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Il Museo Nazionale di Ravenna nato nel 1885 è frutto delle raccolte di natura antiquaria ad opera dei monaci camaldolesi di Classe. Ha sede nei chiostri dell'ex monastero benedettino, avvolto dal complesso monumentale di San Vitale. Il Museo Nazionale si presenta come un grandissimo insieme di raccolte, divisibili in tre settori principali: il lapidario, i reperti da scavi, le collezioni d'arte minore.
Il lapidario si sviluppa lungo i portici dei due chiostri principali e custodisce alcune stele funerarie di grande interesse risalenti alla flotta di Classe e di epoca romana. Il noto bassorilievo d’Augusto e moltissimi altri rilievi risalgono all'età bizantina. Dal 1995, al seguito degli scavi che hanno portato alla luce testimonianze di epoca preistorica e dopo un certosino lavoro di restauro, sono emersi in tutta la loro bellezza i mosaici pavimentali della zona archeologica di via d'Azeglio. Oltre ai Mosaici non vanno dimenticati i pavimenti in tarsia marmorea, i sectilia, che nel mondo antico avevano un valore economico molto rilevante e che denunciano l'importanza di quei complessi e della città. Sempre a Ravenna importanti ritrovamenti ruotano intorno agli scavi del Palazzo di Teodorico, e di Sant'Apollinare in Classe (1970-1976) dove fu rinvenuta una grande sinopia sotto i mosaici dell'abside. tra le arti minori ricordiamo:una collezione di stoffe , una raccolta di avori , una ricca raccolta di icone, una sezione numismatica , un'affascinante collezione di armi antiche, le ceramiche, che comprendono vari settori quali l'istoriato, la ceramica da farmacia, il graffito, la maiolica settecentesca. E' possibile ammirare anche una raccolta di armi e armature antiche.
orari d'apertura: dalle 8:30 alle 19:30 tutti i giorni escluso il lunedì costo del biglietto: 4 euro intero, 2 euro ridotto
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