Ricordiamo come Mosaico maggiormente rappresentativo quello di Augusta Raurica. Occorre attendere la fine del III secolo per le prime testimonianze di mosaico a tessere a Roma e come per la Grecia anche nel mondo latino i primi Mosaici vengono impiegati per rendere i pavimenti domestici impermeabili e resistenti al calpestio.
Un esempio rappresentativo di tutta l’arte musiva greca è il Mosaico della caccia al leone di Pella. Le tracce più antiche dell’arte musiva in Grecia sono del V-IV secolo a.C.,e per lo più si trattava di mosaici pavimentali di sassolini nati per rendere impermeabile e resistente all'usura del tempo il pavimento comunemente usato in terra battuta.
Tra i mosaici considerati reperti archeologici più antichi vanno ricordati i mosaici in argilla e malta delle città di Ur e Uruk che testimoniano l’arte musiva dei Sumeri, nel 3000 a.C. Quest’antica popolazione abbelliva le costruzioni importanti con mosaici geometrici realizzati inserendo, nella malta fresca, frammenti di argilla smaltati di bianco, nero e rosso.